Vipassana meditazione buddhista e tecniche di rilassamento

Vipassana ha un significato antico e vuol dire vedere le cose come realmente sono. Ha origini antiche che risalgono a 2500 anni fa originarie della meditazione buddhista dall’India. Si dice che sia stata creata da Buddha per alleviare le sofferenze umane.

E’ una pratica che consiste nell’obbiettivo di concentrarsi sull’attività respiratoria e divenirne consci, senza alterarne in alcun modo la normale attività.

Buddha dice che la coscenza sulla propria attività respiratoria non deve mai andare in secondo piano, perchè si creerà un centro di consapevolezza.

In Italia è possibile fare corsi di Vipassana, direttamente a casa organizzando delle sedute che permettono di impararne le basi.

Le fasi principali consistono nel sedersi in silenzio e letteralmente osservare il proprio respiro, concentrandosi sul proprio naso.

La vipassana non è però una concentrazione e non si tratta solo di osservare il proprio respiro per un ora. E’ necessario anche seguire i suoni e le sensazioni che ci circondano, come la brezza esterna o un odore.

Ogni sensazione deve essere seguita come una nuvola nel cielo e non bisogna attaccarcisi come per seguirla, ne bisogna impedirgli di avvicinarsi a noi.

Non bisogna aspettarsi nulla di particolare, non c’è ne fallimento ne successo. Niente è da analizzare o da capire e lasciamo spazio solo ad intuizioni di qualunque tipo. Ogni pensiero e ogni domanda devono essere presi semplicemente come dei misteri sul quale soffermarsi leggeramente e divertirsi.

 

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