Visita a Mont Saint Michel, l’abbazia francese Patrimonio Unesco

Con oltre 3 milioni di visitatori l’anno, Mont Saint Michel e la sua abbazia, sono uno dei luoghi turistici più frequentati dell’intera Francia. Il motivo di tale successo è dovuto alla straordinaria bellezza paesaggistica: l’abbazia sorge infatti in cima ad un piccolo isolotto immerso in un’affascinante baia della costa settentrionale della Francia. La baia è soggetta a fenomeni di marea che si verificano mediamente ogni 6 ore e che, in particolari condizioni climatiche, isolano dalla terra ferma l’edificio religioso.

Mont Saint Michel è assolutamente inconfondibile: il suo profilo si staglia maestoso nel cielo ed è praticamente impossibile non riconoscere l’abbazia anche a distanza di chilometri. L’abbazia consacrata al culto di San Michele fu costruita all’inizio dell’VIII secolo e nel 966 fu abitata dai monaci benedettini. Da questo momento in poi e fino alla Riforma Protestante fu meta di pellegrinaggi di fedeli.

Dopo la Rivoluzione Francese – durante la quale fu trasformata in prigione – l’edificio vide nuovamente la presenza di religiosi.
Dal punto di vista architettonico, l’abbazia presenta diversi stili – dal carolingio al romanico, dal neoclassico fino al preminente gotico – poiché è stata interessata da costruzioni susseguitesi nel corso dei secoli. ;la sua particolarità stilistica, unita a quelle paesaggistiche e naturalistiche, hanno indotto l’Unesco a dichiararla Patrimonio dell’Umanità.

Prima di arrivare all’abbazia si attraversa la Grand Rue, una strada piena di negozi di souvenir, di arte sacra e non. Ma qui si trovano anche interessanti musei – come il Grèvin ed il Marittimo – la chiesa di San Pietro ed il cimitero. La strada porta all’ingresso all’abbazia (vi è anche un altro ingresso: basta seguire le mura che partono dal ponte levatoio). Una volta arrivati all’ingresso principale, basta alzare lo sguardo per restare senza fiato: l’edificio è sontuoso e dall’impatto visivo unico.

Anche l’interno è decisamente affascinante: da non perdere la Cappella dei Trenta Ceri, la Cripta del Coro, la Cappella di Saint-Etienne, la Sala degli Ospiti, quella dei Cavalieri e lo splendido Chiostro. Da qui si può ammirare la vista più bella su tutta la baia.

Infine un consiglio: visto il grande afflusso di turisti praticamente durante tutto l’anno, il momento migliore per visitare l’abbazia di Saint Michel è nelle prime ore del mattino. In questo modo si potrà godere dell’isola in tutta la sua bellezza.

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